Cerbero è una piattaforma multimodale e multicanale, che
realizza un sistema biometrico. Un sistema biometrico è
un dispositivo automatico in grado di identificare un
individuo a partire da una sua caratteristica fisiologica
(impronta digitale, volto,mano, retina, iride, ecc.) o
comportamentale (voce, calligrafia, stile di battitura, ecc.).
Negli ultimi anni l'interesse nei sistemi biometrici è
cresciuto notevolmente e, sia in ambito accademico che in
ambito industriale, molti gruppi di ricerca hanno dedicato
notevoli risorse allo studio di tecniche efficaci per
l'identificazione di persone. Le applicazioni potenziali di
queste tecnologie sono infatti molteplici. La biometria
fornisce una risposta efficace al requisito
dell'autenticazione, provvedendo delle metodologie per
riconoscere l'identità personale sulla base di
caratteristiche fisiche dell'utente. I vantaggi sono
numerosi: si evita l'uso del PIN e password, si può variare
la tolleranza del sistema verso falsi allarmi sulla base dei
requisiti di sicurezza, è estremamente difficile contraffare i
dati per l'accesso. Un sistema di riconoscimento
biometrico si propone quindi di riconoscere (confronto di 1
a N) ovvero di autenticare (confronto di 1 a 1) l'identità di
una persona per accedere a determinate risorse. Per
effettuare il riconoscimento ovvero l'autenticazione è
necessario definire: quali caratteristiche estrarre dai dati
biometrici acquisiti (per esempio da un'impronta digitale),
come elaborarle per estrarre uno o più parametri che
siano caratteristici della persona in esame.
Negli ultimi anni si sono verificati i limiti di molti degli
approcci più consolidati per il riconoscimento basati sulle
singole modalità sensoriali (fingerprint, volti, iride e altri
ancora). Tali limiti si sono spesso rivelati inadeguati per
contesti applicativi reali, specialmente se non si dispone di
un grado sufficiente di collaborazione da parte dell'utente.
Per questo, Cerbero sviluppa una soluzione che permetta
di
ottenere un livello di accuratezza e affidabilità
superioriegrazie alla fusione e integrazione di misure di
somiglianza ottenute: dalle singole modalità sensoriali
(fusione multimodale) ovvero da diversi algoritmi applicati
agli stessi dati sensoriali (fusione multialgoritmica).
A questo scopo si sono studiate diverse
modalita`sensoriali specifiche: le impronte digitali, le
immagini di volti, l’impronta vocale, ecc e verificate
nell'ambito di due scenari applicativi di grande importanza:
il controllo degli accessi e la verifica delle intrusioni in
sistemi informatici.
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